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Educare i figli picchiandoli

Gestire la Rabbia

Salve, vorrei sapere in merito all'educazione dei figli, quando si può definire lecito, educativo punire i propri figli, picchiandoli...

Esiste un detto nella cultura popolare della mia regione riguardo questa scelta, secondo cui i figli "belli", cioè educati e responsabili vengono su con il pane ma anche con le percosse, mentre nutrirli e dedicargli premure senza picchiarli, significherebbe viziarli e farli crescere squilibrati e incoerenti.

Mi sono sempre interrogata sull'attendibilità di questo proverbio, con cui molti genitori tendono a giustificare atti di violenza nei confronti dei propri figli, senza preoccuparsi sul serio di instaurare un sano dialogo con i bambini, indicando errori e motivazioni.

Vorrei capire quali consigli la psicologia ci può fornire al riguardo, magari anche con esempi partici.

Ringrazio in anticipo per la disponibilità e complimenti per il portale!


Risponde la Dott.ssa Stefania Ghinelli

buongiorno, io credo che per educare in modo sano i propri figli non ci sia bisogno di usare le mani, credo che sia un errore enorme commesso dagli adulti. in primo luogo usando le mani legittimiamo il bambino a fare altrettanto con compagni o adulti, in secondo luogo non gli insegniamo nulla.

il bambino non commetterà più l'atto punito non perchè ha capito realmente che è sbagliato e e le motivazioni, ma semplicemente per non prendere botte.


Risponde la Dott.ssa Ileana Fringuelli

Cara Giovanna, fai bene ad interrogarti su questo proverbio: in accordo con gli studi della psicologia dello sviluppo è completamente scorreto.

Il genitore che usa la violenza nei confronti del figlio non lo rispetta e lo umilia inoltre lo porta ad interiorizzare un modello genitoriale disfunzionale.

Questo tipo di genitore percepisce di non avere risorse sufficienti per gestire la situazione problematica in un'altro modo e così prova rabbia e frustrazione che agisce nei confronti del figlio.

L'educazione che funziona è quella positiva, basata sull'ascolto empatico del bambino, il riconoscimento delle sue emozioni, l'aiuto allo sviluppo di un dialogo emotivo.

E' importante valorizzare i comportamenti positivi dei nostri figli, sottolineare i loro piccoli progressi e contenere i comportamenti problematici proponendo loro, un comportamento alternativo valido, condividere poche regole, chiare e precise, utilizzare parole semplici e concrete per far capire al bambino quale comportamento ci aspettiamo da lui.

Con le punizioni fisiche il bambino imparerà che i conflitti si risolvono con l'aggressività, al contrario un genitore che propone un modello autorevole basato sul dialogo renderà il proprio bambino un uomo più forte, capace di gestire i conflitti facendo valere le proprie ragioni ma rispettando l'altro.

Per fare tutto ciò ci vuole pazienza ed intelligenza, ma sono sicura che poi, cara Giovanna, ne raccoglierà i frutti!

Queste sono solo alcune delle risposte alla domanda "Educare i figli picchiandoli" presente su Psicologi Italia




Cause principali della Rabbia

  • Frustrazione ed ingiustizia
  • Reazione ai torti e alle offese
  • Incomprensione
  • Essere ostacolati nel raggiungimento di un nostro obiettivo


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Ultima modifica: 22/05/2015